#Ebaskolario: le Grandi Dionisie

Sicuramente avrete già sentito questo nome: le Grandi Dionisie erano le celebrazioni pagane in onore di Dioniso, nome greco della divinità tutelare del vino, dell’eros e delle arti performative. Insomma, il garante delle diverse declinazioni del “piacere”.

Nel corso di queste festività, venivano messe in scena rappresentazioni teatrali: tragedie e commedie. Ma come si svolgevano? Andiamo nel dettaglio.

Innanzitutto, le Grandi Dionisie si svolgevano ad Atene nei giorni tra il 10 ed il 14 dei mesi di marzo-aprile. Queste festività si svolgevano in primavera non per pura casualità, ma per sfruttare una particolare condizione di cosmopolitismo che per Atene risultava particolarmente vantaggiosa: le condizioni di navigazione del mar Egeo erano decisamente ottimali, perciò garantivano alla pòlis la presenza di un numero considerevole di stranieri. Questo consentiva agli ateniesi sia di mostrare la propria superiorità culturale, sia di farne occasione di propaganda politica e militare di fronte alle altre città greche.

Gli ateniesi, dunque, non solo avevano capito l’importanza delle rappresentazioni teatrali come strumento per tenere unità la comunità e trasmetterne i valori fondativi, ma avevano già intuito la funzione di un festival: creare opportunità per mettere in contatto popoli lontani.

Altre caratteristiche che avvicinano le Grandi Dionisie ai moderni festival sono: il finanziamento pubblico dell’evento, ovvero la pòlis che gestiva tutte le spese per le rappresentazioni e, come abbiamo visto con il theorikòn, garantiva l’ingresso a tutte le classi sociali; la selezione degli spettacoli messi in scena da parte di una giuria composta da cittadini ateniesi. Si sceglievano tre tragedie di un unico autore e una commedia di un altro autore. La commedia veniva rappresentata a conclusione delle tragedie per “calmare gli animi” che erano stati scossi dalle tragedie precedenti.

Pubblicato da news/blog Teatro Ebasko

Nato a Bologna nel 2015, sceglie il suo nome dal greco antico ἡβάσκω: “prendere forza, divenire giovani”. Teatro Ebasko è un gruppo di ricerca teatrale che attraverso la sperimentazione di differenti linguaggi artistici investiga le funzionalità del corpo in scena. Mira a valorizzare la connessione tra musica e teatro in uno slancio di rinnovamento continuo. Intendiamo l’idea di “prendere forza” come sinonimo di acquisire progressivamente conoscenza e tecnica; il riferimento principale è il sentimento di gioventù che come pionieri adolescenti ci spinge alla volontà di scoperta. Il gruppo predilige la dimensione del laboratorio permanente, radicato al territorio circostante e in confronto quotidiano con la società; trova nella creazione di spettacoli lo strumento migliore per condividere e creare consapevolezza, nell’intento di rafforzare l’esperienza collettiva e prendere coscienza di quella individuale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: